Le uve del Colombaro: il catalogo di Francesco Aggazzotti (1867)

Nel 1867 l’avvocato Francesco Aggazzotti stampa a Modena il Catalogo descrittivo delle principali varietà di uve coltivate presso il cav. avv. Francesco Aggazzotti del Colombaro: l’inventario ragionato delle viti del suo podere di Colombaro, sulle colline modenesi. Non è un’ampelografia accademica — è il quaderno di un uomo che quelle viti le aveva sotto casa, e che di ciascuna dice com’è fatta, che vino dà e se valga la pena tenerla.

È questa franchezza a renderlo prezioso. Aggazzotti non nasconde i difetti: di un’uva scrive che darà vini «pesanti e stitici», di un’altra che va piantata lungo le strade proprio perché non è buona, così chi ruba se ne fa passare la voglia. Nel 1883 aggiungerà alcune voci al catalogo originario.

Le uve del Colombaro nell’enciclopedia

Queste sono tutte le voci dell’enciclopedia in cui la fonte attesta o descrive la varietà: 88 in tutto, di cui 88 con scheda consultabile e 0 ancora in lavorazione (⬡).

Quante uve descrive davvero il catalogo. L’ultima voce porta il numero 102, ma i tipi realmente descritti sono 70. La numerazione è progressiva solo fino al n. 57: da lì salta — la Biancolina è numerata 64 ma è in realtà la 58ª — e i numeri non corrispondono più. Lo stesso Aggazzotti lo spiega in una nota a p. 40: «Nel Catalogo dell’Autore segue un gran numero di varietà di viti, su parecchie delle quali pendono attualmente osservazioni ed esperienze… Di queste ultime si sospende per ora la pubblicazione, ristringendoci a far conoscere nei seguenti numeri le varietà meglio studiate e determinate». I numeri mancanti sono le varietà che l’autore non ritenne ancora pronte per la stampa. Va inoltre notato che la Termarina rossa è descritta due volte.

Sarebbe, ed anzi è preferibile lungo le vie pubbliche e nelle località esposte a consumo, come quella che non solletica molto il palato.

F. Aggazzotti, 1867, scheda 5 — sulla Lambrusca del Tiepido

F. Aggazzotti, Catalogo descrittivo delle principali varietà di uve coltivate presso il cav. avv. Francesco Aggazzotti del Colombaro, Modena, Tip. Carlo Vincenzi, 1867; con le aggiunte del 1883. Elenco generato dalle schede dell’enciclopedia; aggiornato al luglio 2026.