Cereali antichi d’Italia

I cereali sono la base materiale della dieta italiana: frumento, farro, orzo, segale, miglio e panìco nell’antichità. Il farro (Triticum dicoccum) fu il grano di Roma, alla radice stessa della parola «farina». Per secoli pane, polenta e minestre di cereali hanno strutturato il calendario e l’economia rurale.

Due introduzioni cambiano il quadro: il mais, giunto dalle Americhe nel Cinquecento e diventato la polenta delle campagne padane, e il riso, affermatosi nella pianura irrigua tra basso Medioevo ed età moderna. La cerealicoltura italiana diventa un mosaico di grani teneri e duri, mais, orzi, farri e risi adattati a quote, suoli e usi locali.

L’Ottocento ordina e descrive: iconografie come Les meilleurs blés di Vilmorin-Andrieux (1880) fissano le varietà di frumento allora coltivate.1 All’inizio del Novecento la genetica agraria, con Nazareno Strampelli, produce grani migliorati (Ardito, Mentana, Senatore Cappelli) che aumentano le rese ma restringono la base varietale.

La Rivoluzione verde completa la semplificazione: poche cultivar elette, meccanizzazione, chimica, mais ibrido. Molte popolazioni locali di frumento, orzo, mais e farro sopravvivono ai margini, nei campi di pochi custodi e nelle banche del germoplasma.

Il dibattito contemporaneo sui «grani antichi» va affrontato con rigore: opere come Pane nostro di Luigi Cattivelli distinguono il valore storico e agronomico delle varietà locali dalle semplificazioni commerciali.2 In Cornucopia la sezione Cereali raccoglie grani teneri e duri, mais, orzi e farri come memoria tecnica di un’agricoltura complessa, non come slogan.

Criteri di inclusione

Questa sezione raccoglie cereali e grani antichi autoctoni o storicamente coltivati in Italia, comprese varietà locali, minori o recuperate, rilevanti per la storia agraria e alimentare.

Farro

Farro

1 voce in lavorazione
Frumento duro

Frumento duro

1 scheda
Frumento tenero

Frumento tenero

3 schede · 13 in lavorazione
Mais

Mais

4 voci in lavorazione

Miglio

0 voci in lavorazione
Orzo

Orzo

1 scheda · 2 in lavorazione

Panìco

0 voci in lavorazione

Riso

0 voci in lavorazione

Segale

0 voci in lavorazione
  1. Vilmorin-Andrieux, Les meilleurs blés. Description et culture des principales variétés de froments, Paris, 1880: una delle grandi iconografie ottocentesche del frumento. ↩
  2. Luigi Cattivelli, Pane nostro. Grani antichi, farine e altre bugie, Il Mulino, 2023: inquadramento scientifico del rapporto tra varietà locali e moderne. ↩