Le uve di Pietro de’ Crescenzi: l’elenco del Libro IV (1304)

Pietro de’ Crescenzi (Bologna, 1233 ca. – 1320 ca.), giudice, scrive il Ruralium commodorum libri XII intorno al 1304, dopo una vita passata fra i tribunali e i campi. È il primo trattato di agronomia dell’Occidente cristiano a non limitarsi a ricopiare gli antichi, e sarà il libro di agricoltura più letto d’Europa per tre secoli: ne esistono decine di manoscritti e, nel 1471, la prima edizione a stampa in volgare — uno dei primi libri di agricoltura mai stampati.

Il Libro IV è dedicato alla vite e al vino. È lì che de’ Crescenzi elenca le uve che si coltivavano nell’Italia del Duecento, ed è l’elenco varietale più antico su cui questa enciclopedia possa lavorare. Le citazioni delle nostre schede sono tratte dal volgarizzamento della Crusca, riportato verbatim.

Perché è difficile da usare

Un elenco del 1304 non si legge come un catalogo ottocentesco. I nomi sono in latino o in volgare arcaico e spesso non hanno un corrispondente moderno certo; la stessa uva compare con grafie diverse in manoscritti diversi; e in più di un caso non sappiamo affatto a quale vitigno odierno corrisponda un nome. Per questo, nel nostro lavoro, alcune voci sono state fuse quando si è riconosciuta la stessa uva sotto due grafie, e altre restano schede a sé, senza identificazione: preferiamo registrare un nome che non sappiamo sciogliere piuttosto che attribuirlo a caso.

Le uve del Libro IV nell’enciclopedia

Queste sono tutte le voci dell’enciclopedia in cui la fonte attesta o descrive la varietà: 58 in tutto, di cui 58 con scheda consultabile e 0 ancora in lavorazione (⬡).

Nota di lavorazione. Le voci ⬡ sono quasi tutte i nomi latini del Libro IV rimasti senza identificazione — Barbigenes, Canatuli, Canopum, Fuxolana, Gimnaremo, Groposa, Lividella, Pignuolo, Valminica, Verdecchio, Vodorin. Vanno riprese una per una: alcune si scioglieranno in vitigni noti, altre resteranno nomi e basta, ed è un risultato anche quello.

Voci escluse, e perché

Alcune schede dell’enciclopedia nominano questa fonte senza che la fonte attesti la varietà. Non compaiono nell’elenco qui sopra, e le elenchiamo qui perché l’esclusione sia verificabile:

P. de’ Crescenzi, Ruralium commodorum libri XII, ca. 1304; citazioni dal volgarizzamento pubblicato dall’Accademia della Crusca. Elenco generato dalle schede dell’enciclopedia; aggiornato al luglio 2026.