Vini storici d’Italia

I vini storici raccolgono le denominazioni e le tipologie enologiche attestate nelle fonti: mosti, metodi di vinificazione, vini da pasto e da conservazione legati ai vitigni e ai territori dell’enciclopedia.

La sezione è in costruzione e al momento documenta soprattutto l’Emilia-Romagna, prima area di lavoro del progetto. Le altre regioni si aggiungono man mano che la ricerca procede.

La classificazione storica dei vini

La riflessione ottocentesca sul vino distingueva due grandi classi, ricondotte a una divisione già antica:

In due classi principali si dividono i vini; cioè in vini semplici o vini da pasteggiare, e in vini liquori o vini da frutta. Pare che gli antichi non conoscessero altra divisione nei vini che questa.

Il perfezionamento del vino non sta però nella sola chiarificazione: questa «conserva e migliora sino ad un certo punto anche i vini mediocri, ma non gli fa buoni se non lo sono di origine». La prima cura del vinologo, dunque, deve essere quella di «fare dei vini per sè stessi buoni»: le qualità che l’uomo cerca nel vino si giudicano prima ancora che intervengano le pratiche di cantina.

Fonte: Giorgio Gallesio, memoria sul vino (Accademia dei Georgofili; riferimento esatto da precisare). Il testo rimanda a G. Mariti, Del Vino di Cipro. Ragionamento, 1772.

69 schede

Legenda — tra [quadre] i sinonimi storici · tra (tonde) le fonti · sigle = province di diffusione