Occhio di Pernice (vino)

Vino · Emilia-Romagna

Rosato d’appassimento modenese («vino grigio»), da Aleatico nero, uva Tosca e Termarina, secondo il ricettario domestico Valdrighi (sec. XIX).

L’occhio di pernice — detto anche «vino grigio» — è un rosato d’appassimento della tradizione domestica modenese registrato nel ricettario Valdrighi. Si ottiene da tre uve in proporzione: una paniera di Aleatico nero, due di uva Tosca e due di Termarina.

Le uve si stendono al sole sopra stuoie per otto giorni, poi si spremono e si torchiano moderatamente; il mosto si cola per sacco, si mette in zucconi per dieci giorni, si filtra per carta sugante e si conserva fermo fino all’autunno. Il colore tenue, tra il grigio e il rosa, è quello che dà il nome al vino.

Fonte: Ricettario domestico della famiglia Valdrighi (Modena, sec. XIX), cap. 38 «Vini». Voce d’approfondimento: Il vino nel ricettario domestico dei Valdrighi.