Pane dorato
Pane e dolci · Italia
Il pane dorato di Apicio (VII,302): pane bianco imbevuto di latte, fritto e coperto di miele. La ricetta madre del pain perdu / French toast — ma senza uovo, aggiunta più tarda.
Il pane dorato di Apicio è la ricetta madre di tutti i pani fritti dolci d’Europa — il pain perdu francese, la French toast, il pane dorato italiano: pane bianco senza crosta, imbevuto di latte, fritto e coperto di miele. Un modo antichissimo di non buttare il pane raffermo, trasformandolo in dolce.
Il testo di Apicio (I sec.)
Aliter dulcia: siligineos rasos pangis et bucellas maiores facis, in lacte infundis, frigis et in oleo, mel superfundis et inferes.1
Testo latino dall’ed. Schuch (1867), libro VII, 302.
Traduzione
Altri dolci. Prendi pane bianco senza crosta e fanne bocconi grandi; immergili nel latte, friggili nell’olio, versaci sopra il miele e servi.
Aliter: le focaccine imbevute
Poco prima (c.301) Apicio dà un dolce simile con le focaccine al mosto (mustei afri): raschiate, imbevute di latte, passate in forno, poi bagnate di miele caldo, bucherellate perché lo assorbano, e spolverate di pepe.
Aliter dulcia: musteos afros optimos rades et in lacte infundis. cum biberint, in furnum mittis. ne arescant, modico eximes. eos calidos melle perfundis, conpungis ut bibant, piper aspargis et inferes.
Apici Caeli, De re coquinaria, VII, 301 (ed. Schuch, 1867).
Come si prepara
Ingredienti
- Pane bianco (di fior di farina), senza crosta, a pezzi grandi
- Latte
- Olio (per friggere)
- Miele
Procedimento
- Togliere la crosta al pane e tagliarlo a bocconi grandi.
- Immergere i bocconi nel latte finché si imbevono.
- Friggerli nell’olio fino a doratura.
- Versarvi sopra il miele e servire caldi.
Varietà e razze consigliate
Pane di frumento tradizionale (grano tenero, di varietà locali) raffermo, latte e miele. La ricetta romana non prevede l’uovo: chi lo aggiunge segue la versione medievale-moderna del pane dorato.
- Apici Caeli, De re coquinaria, VII, 302 (ed. C. T. Schuch, Heidelberg, 1867). Il siligineus è il pane di fior di farina. Da notare: la versione romana è senza uovo — solo pane, latte e miele; l’uovo nella pastella è un’aggiunta medievale e moderna. ↩︎
