Semolino fritto

Pane e dolci · Italia

Il semolino fritto di Apicio (VII,305): polenta densa di semola nel latte, raffreddata, tagliata a losanghe, fritta e coperta di miele. La ricetta madre della crema fritta.

Il semolino fritto di Apicio è l’antenato diretto della nostra crema fritta e del semolino dolce: una polenta densa di semola (meglio nel latte), fatta raffreddare, tagliata a losanghe, fritta e coperta di miele. Un dolce povero e furbo, che da duemila anni si fa quasi uguale.

Il testo di Apicio (I sec.)

Aliter dulcia: accipies similam, coques et in aqua calida, ita ut durissimam pultem facias, deinde in tabellam expandis. cum refrixerit, concidis quasi ad dulcia et frigis in oleo. levas, perfundis mel, piper aspargis et inferes. melius feceris si lac pro aqua miseris.1

Testo latino dall’ed. Schuch (1867), libro VII, 305.

Traduzione

Altri dolci. Prendi la semola e cuocila in acqua calda fino a farne una polenta durissima; poi stendila su un piano. Quando è fredda, tagliala a pezzi come dolcetti e friggila nell’olio. Toglila, versaci il miele, spolvera di pepe e servi. Farai meglio se al posto dell’acqua metti il latte.

Come si prepara

Ingredienti

  • Semola di frumento
  • Latte (meglio dell’acqua, dice Apicio)
  • Olio (per friggere)
  • Miele · pepe

Procedimento

  1. Cuocere la semola nel latte (o acqua) caldo fino a una polenta durissima.
  2. Stenderla su un piano; quando è fredda, tagliarla a losanghe.
  3. Friggere i pezzi nell’olio.
  4. Scolarli, versarvi il miele, spolverare di pepe e servire.

Varietà e razze consigliate

Semola di frumento di grani tradizionali (nell’antichità farro e grani vestiti; oggi semola di grano duro come il Senatore Cappelli), latte e miele. È la ricetta madre del semolino dolce fritto e della crema fritta.

  1. Apici Caeli, De re coquinaria, VII, 305 (ed. C. T. Schuch, Heidelberg, 1867). La simila è la semola di frumento. Apicio stesso annota: «melius feceris si lac pro aqua miseris», meglio con il latte al posto dell’acqua. ↩︎