Pesca Regina di Ottobre
Frutto · Toscana
Cultivar di pesco autoctona della Toscana (Atlante CREA).
Cultivar di pesco autoctona segnalata in Toscana dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. individuata casualmente nel 1970 da M. Scopetani nel comune di Dicomano (Firenze) dalla libera impollinazione di Regina di Londa. Isolata, valutata e introdotta da E. Bellini e V. Nencetti
Albero. vigoria elevata, fabbisogno in freddo medio (500-700), glandole fogliari reniformi, fiore campanulaceo, fioritura intermedia, intensità elevata, allegagione media, produttività media
Frutto. dimensione media, forma rotonda, asimmetrica, apice incavato, linea di sutura superficiale, umbone piccolo ma evidente, cavità peduncolare profonda, buccia tomentosità media, semiaderente, di colore bianco-verdastro, sovraccolore rosso chiaro, diffuso sul 40%, medio, sfumato, polpa bianca, con rosso in polpa assente e rosso al nocciolo medio, molto soda, fondente, tessitura media, sapore buono, equilibrato, nocciolo medio, allungato, spicco, scatolato assente
Maturazione. 90 giorni dopo Redhaven.
Sensibilità alle avversità. sensibilità alle manipolazioni scarsa.
Valutazione d’insieme. diffusa a livello nazionale nel 1991, ben accettata per le sue buone doti agronomiche e pomologiche
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Pesco», scheda a cura di E. Giordani, E. Picardi. Bibliografia citata dalla scheda: Bellini et al., 2000; Bellini e Nencetti, 1991.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
