Pera Butina
Frutto · Calabria

Pera Butina (localmente anche pira butina) è una varietà di pero segnalata a Montebello Jonico (RC) nella documentazione trasmessa a Cornucopia da Francesco Manti nel settembre 2026.
Nome locale
Manti usa esplicitamente la forma dialettale pira butina. Nella conversazione propone anche un possibile collegamento con “butirra”; l’osservazione viene conservata come ipotesi locale e non come sinonimia accertata.
Documentazione da Montebello Jonico
La varietà è stata documentata fotograficamente l’11 settembre 2026. Le immagini mostrano frutti piriformi con buccia giallo-verde e un marcato sovraccolore rosso su parte della superficie. Un frutto fotografato dopo l’assaggio mostra polpa bianca. Questi caratteri sono ricavati dalla documentazione ricevuta e non costituiscono una descrizione pomologica completa.
Manti riferisce che la pianta madre era di grandi dimensioni e che successivamente è morta. La varietà sarebbe stata mantenuta mediante innesto, nell’ambito della pratica locale di propagazione su perastri selvatici.
Confronto territoriale e ARSSA
A Fossato Jonico il dizionario locale registra esplicitamente “pira butirri (o butini)”, indicando maturazione in agosto, raccolta ancora acerba per la rapidità del processo di maturazione, delicatezza e forte succosità. Un’altra memoria di Fossato usa le forme bbutiri/bbutili e colloca la maturazione fra agosto e settembre. Queste attestazioni rafforzano fortemente la presenza territoriale del nome Butina/Butini, ma non risolvono l’identità botanica.
L’Atlante della Biodiversità ARSSA/Regione Calabria (2011) offre però almeno tre possibili termini di confronto distinti. La Pira imbutino, documentata a Melia di Scilla, viene raccolta in agosto ed è descritta con frutto turbinato, buccia verde-gialla con sovraccolore rosso e polpa bianco-giallastra: per epoca e aspetto è il confronto più vicino alla Butina fotografata da Manti. La ’Mbutidi, della Vallata dello Stilaro, presenta buccia gialla con sovraccolore rosso e polpa bianca, ma la scheda ARSSA non fornisce un’epoca di raccolta utile al confronto. La Pira butirra di San Roberto, invece, è piriforme, gialla, con polpa bianco-giallastra ma viene raccolta già in giugno.
La somiglianza nominale non consente quindi di ricondurre automaticamente la Butina a una sola di queste cultivar. Cornucopia mantiene la voce come testimonianza autonoma in verifica, in attesa di confronto pomologico più diretto e, se possibile, di materiale vegetale.
Stato della documentazione
La forma Butina comunicata da Manti non compare con questa grafia nell’ARSSA. I confronti più rilevanti sono Pira imbutino, ’Mbutidi, Pira butirra e i bbutiri/bbutili ricordati a Fossato Jonico. Nessuno di questi viene assunto come sinonimo certo. La voce resta pertanto una scheda testimoniale autonoma in verifica.
Fonti
Francesco Manti, testimonianza e fotografie, Montebello Jonico (RC), comunicazioni a Cornucopia dell’11 settembre 2026. Fotografie riprodotte con autorizzazione dell’autore.
ARSSA Regione Calabria, Varietà locali di fruttiferi in Calabria. Atlante della Biodiversità, 2011, schede “’Mbutidi” (Vallata dello Stilaro), “Pira butirra” (San Roberto) e “Pira imbutino” (Melia di Scilla); “I frutti”, memoria locale di Fossato Jonico, fossatoionico.it.
Documentazione fotografica
Fotografie di Francesco Manti, Montebello Jonico (RC), 11 settembre 2026.







