Albicocca Abate

Frutto · Campania

Cultivar di albicocco autoctona della Campania (Atlante CREA).

Cultivar di albicocco autoctona segnalata in Campania dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Descrizione pomologica

Origine. da seme, individuata in Campania, in agro di Ercolano. Già presente all’inizio del XX° secolo, zona vesuviana, poi introdotta nelle altre aree di coltivazione della Campania

Albero. vigoria media-elevata, fabbisogno in freddo medio-basso, fioritura intermedia, produttività media

Frutto. dimensione media, forma ovata-ellittica, buccia colore di fondo giallo-arancione, sovraccolore macchie, polpa arancione chiaro, consistenza media-elevata, sapore buono, nocciolo dimensione media, oblungo, carena scarsa, spicco, mandorla amara

Maturazione. tardiva – inizi luglio

Sensibilità alle avversità. piuttosto sensibile alle manipolazioni, scarsa sensibilità alla Monilia

Valutazione d’insieme. buona cultivar da tavola, la scarsa consistenza della polpa ne limita l’interesse nell’industria dei sciroppati

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Albicocco», scheda a cura di C. Di Vaio, N. Marallo, F. Pennone, L.Scarpato. Bibliografia citata dalla scheda: Forte, 1971; Fideghelli e Monastra, 1977; Guerriero, 1982.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎