Mela Zeuka
Frutto · Friuli-Venezia Giulia
Cultivar di melo autoctona della Friuli-Venezia Giulia (Atlante CREA).
Cultivar di melo autoctona segnalata in Friuli-Venezia Giulia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. antica varietà, probabilmente autoctona del Friuli, un tempo ampiamente coltivata nelle valli del Natisone (UD) e diffusa ancora a fine novecento, in varie località friulane. Si conoscono diverse accessioni con caratteristiche anche diversificate tra loro. Un’indagine di qualche tempo fa (CRSA-Friuli Venezia Giulia) aveva esteso il numero di accessioni a una quindicina, ipotizzando la presenza di cloni certamente diversi a livello di possibili mutazioni (Youssef et al., 2000). Si è in attesa del confronto molecolare per fare chiarezza͘
Albero. vigoria medio-scarsa, portamento semi-aperto, fioritura intermedia, produttività buona ma incostante.
Frutto. dimensione media (130g), peduncolo medio-corto, forma sferoidale-oblunga, in alcuni casi di forma irregolare, buccia spessa, colore di fondo da verde a verde-giallo e sovraccolore da rosso-arancio a rosso scuro, uniforme o striato, estesa fino al 75% della superficie, liscia e cerosa, polpa di colore bianco-crema, compatta, poco croccante, poco succosa, dolce-acidula, molto aromatica, sapore discreto Raccolta inizio ottobre, con maturazione dei frutti molto tardiva da novembre in poi (invernale)
Sensibilità alle avversità. sensibile agli attacchi di ticchiolatura specialmente sulle foglie
Valutazione d’insieme. varietà invernale tipica del Friuli-Venezia Giulia con pianta dotata di buone capacità di adattamento. Le caratteristiche organolettiche e gustative dei frutti sono interessanti e possono essere apprezzate dai mercati locali. Potrà restare nel circuito dei mercati di nicchia, votati alla conservazione delle tradizioni.
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Melo», scheda a cura di P. Ermacora, L. Fabro, R. Testolin, J. Youssef. Bibliografia citata dalla scheda: Branzanti e Sansavini, 1964; Peterlunger e Messina, 1982; Youssef et al., 2000.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
