Castagna Canalute

Frutto · Friuli-Venezia Giulia

Cultivar di castagno autoctona della Friuli-Venezia Giulia (Atlante CREA).

Cultivar di castagno autoctona segnalata in Friuli-Venezia Giulia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Descrizione pomologica

Origine. il nome deriva dalla località Canalutto, Torreano di Cividale (UD). Si trova, inoltre, nei comuni di Pulfero, Savogna, S. Leonardo, S. Pietro al Natisone e Drenchia ad una altitudine compresa tra 200 e 700 m s.l.m. (Foto L. Fabro) Pianta vigoria elevata, portamento espanso, germogliamento in epoca tardiva (1°-2° decade di maggio), fioritura femminile medio-tardiva (3° decade giugno), impollinatori i selvatici e le varietà locali di Castanea sativa presenti in zona, produttività costante

Frutto. tipologia castagne, n. frutti per riccio 3, dimensione piccola (7,5g), forma ellittico sferoidale, pericarpo color marrone chiaro, strie irregolari, pellicola (e perisperma) poco aderente, distaccabile facilmente, non penetrante in solchi, seme non poliembrionico, sapore ottimo Raccolta in epoca medio-tardiva (3° decade giugno)

Sensibilità alle avversità. varietà mediamente suscettibile alle avversità, ma ben adattata alle condizioni pedoclimatiche locali

Valutazione d’insieme. la varietà è apprezzata per i frutti con caratteristiche organolettiche pregevoli, ben conservabili, resistenti a marciume e lepidotteri, ricercati per consumo fresco

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Castagno», scheda a cura di Testolin R., Fabro L., Youssef J. . Bibliografia citata dalla scheda: Ponchia e Borghese 2002, Youssef et al.2000.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎