Mela Rustajen
Frutto · Emilia-Romagna, Piemonte
Cultivar di melo autoctona della Piemonte (Atlante CREA).
Cultivar di melo autoctona segnalata in Piemonte dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
L’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016) la segnala come cultivar autoctona anche in Emilia-Romagna.2
Descrizione pomologica
Origine. nome dialettale per indicare le mele “Rustaiole”, citate fin dall’inizio dell’800 da Portapuglia (1813), fra quelle presenti nel piacentino. Ancora oggi è possibile rinvenire esemplari di Pum Rustajen sull’Appennino emiliano. Il nome deriva probabilmente dalla rugosità della buccia.
Albero. vigoria elevata, portamento assurgente, habitus spur, ramo a frutto principalmente su lamburde, fioritura intermedia, produttività media
Frutto. dimensione medio-piccola, forma globosa-appiattita, buccia verdastra con sovraccolore rosso brillante e striature mediamente estese al 50%, lievemente rugosa con lenticelle areolate, chiazze di rugginosità soprattutto nella cavità peduncolare, polpa soda, compatta, anche un po’ croccante, mediamente succosa, dolce e leggermente acidula, aromatica, sapore discreto Raccolta seconda-terza decade di ottobre, maturazione invernale
Sensibilità alle avversità. tendenza alla butteratura e alla vitrescenza, resistente alle manipolazioni
Valutazione d’insieme. cultivar a maturazione molto tardiva. Frutti consumati sia allo stato fresco, sia dopo cottura. A lungo conservabili in fruttaio, mantengono apprezzabili caratteristiche organolettiche͘ Tra gli esemplari patriarchi da frutto della provincia di Piacenza è censito un albero a Vezzolacca – Vernasca di 248 cm di circonferenza. Per le sue originali caratteristiche merita di essere conservata per un possibile recupero colturale fra le varietà di un passato molto lontano
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Melo», scheda a cura di C. Buscaroli, M. Busconi, V. Ughini. Bibliografia citata dalla scheda: Portapuglia, 1813; Agabbio, 1994a; Santangelo et al., 2002; Vitellozzi et al., 2003; Liang et al., 2015 Profilo molecolare Liang et al., 2015; Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili (Università Cattolica, sede Piacenza).
