Albicocca Alessandria (di)
Frutto · Piemonte, Trentino-Alto Adige, Veneto
Cultivar di albicocco autoctona della Piemonte (Atlante CREA).
Cultivar di albicocco autoctona segnalata in Piemonte dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
L’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016) la segnala come cultivar autoctona anche in Trentino-Alto Adige.2
L’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016) la segnala come cultivar autoctona anche in Veneto.3
Descrizione pomologica
Origine. sconosciuta. Può essere considerata appartenente alla famiglia della Reale d’Imola, Grossa del Giardino e Particolare, sia per l’habitus vegetativo e produttivo, che per le caratteristiche morfologiche e organolettiche dei frutti. (Guerriero e Monteleone, 1992). L’analisi molecolare (Guerriero et al., 2005) avrebbe confermato la similitudine tra le accessioni circolanti con questo nome e Grossa del Giardino e Particolare. Appariva periodicamente sui cataloghi dei vivaisti italiani già dalla fine del XIX° secolo. Segnalata in Piemonte, nel Veneto e nel Trentino
Albero. vigoria elevata, fabbisogno in freddo abbastanza elevato, fioritura intermedia (+ 13 S.C.), produttività scarsa negli ambienti a inverno mite
Frutto. dimensione media, forma ovata, buccia arancione, sovraccolore presente in leggere sfumature, polpa arancione, consistenza media, sapore ottimo, nocciolo grande, forma ellittica, carena sviluppata, non aderente alla polpa, mandorla dolce – leggermente amara
Maturazione. medio -tardiva, fine giugno, (+11 rispetto a San Castrese)
Sensibilità alle avversità. scarsa sensibilità alle manipolazioni e alla Monilia
Valutazione d’insieme. somiglia in tutto e per tutto alla Reale d’Imola, sia per il comportamento produttivo nelle zone ad inverno mite, sia per le caratteristiche del frutto
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Albicocco», scheda a cura di G. Chesi, R. Guerriero . Bibliografia citata dalla scheda: Scaramuzzi, 1962; Guerriero e Monteleone, 1992 .
