Mela Rosa d’Oliveto

Frutto · Emilia-Romagna

Cultivar di melo autoctona della Emilia-Romagna (Atlante CREA).

Cultivar di melo autoctona segnalata in Emilia-Romagna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. antica varietà presente nelle colline del Bolognese e Modenese in Emilia, che nel 1929 rappresentava il 5% delle produzioni provinciali. Il nome Oliveto corrisponde a una frazione di Monteveglio (BO). È stata accertato per via molecolare che trattasi di clone diverso dalle altre Rose, pur essendo tutte triploidi.

Albero. vigoria elevata, portamento espanso, ramo a frutto prevalentemente su lamburde, fioritura intermedia, produttività medio-scarsa e alternante

Frutto. dimensione medio-grossa, con peduncolo medio-corto, piuttosto sottile, forma appiattita, abbastanza regolare, con profilo circolare appena costoluta, buccia verde sfumata di rosso uniforme, sul 40-50% della superficie, lenticelle bianche evidenti, rugginosa nella cavità peduncolare, polpa bianca, tenera, succosa, dolce-acidula, profumata, sapore gradevole Raccolta prime settimane di ottobre, maturazione invernale

Sensibilità alle avversità. sensibile a ticchiolatura, sensibile a riscaldo

Valutazione d’insieme. mela invernale, triploide, un tempo conosciuta e apprezzata nelle colline emiliane, ormai lontana dagli standard qualitativi moderni. Il maggior pregio del frutto è data dalla resistenza alle manipolazioni e alla serbevolezza prolungata fino a primavera in fruttaio. Merita di essere recuperato questo clone di Rosa più apprezzati per la tipologia del frutto, anche se ne è andata persa la coltivazione.

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Melo», scheda a cura di S. Alessandri, F. Barbieri, P. Bellucci, C. Buscaroli, L. Dondini, C. Pastore, S. Venturi. Bibliografia citata dalla scheda: Agabbio 1994a, Vitellozzi et al. 2003, Liang et al. 2015, Alessandri et al. 2016 Profilo molecolare: Alessandri et al. 2016; Liang et al., 2015.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎