Mela Francesca Romagnola

Frutto · Emilia-Romagna

Cultivar di melo autoctona della Emilia-Romagna (Atlante CREA).

Cultivar di melo autoctona segnalata in Emilia-Romagna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. antica mela, di origine sconosciuta, coltivata in Romagna nel periodo fra le due guerre.

Albero. vigoria intermedia, portamento aperto, ramo a frutto lamburde, fioritura medio-precoce, produttività discreta, ma alternante.

Frutto. dimensione intermedia o medio-piccola, con peduncolo corto, forma appiattita-oblato, buccia bicolore giallo-verde con sovraccolore rosso brillante striato sul 20% della superficie, liscia senza rugginosità (salvo nella cavità peduncolare), polpa bianca, compatta, succosa, gusto dolce-acidulo equilibrato, sapore buono Raccolta medio tardiva, maturazione invernale

Sensibilità alle avversità. pianta rustica e poco sensibile alle malattie

Valutazione d’insieme. mela invernale un tempo di successo in Romagna, perché l’albero è rustico e poco sensibile alle malattie. Le mele, benchè poco colorate, erano ricercate per il frutto in inverno da cuocere e per le buone caratteristiche organolettiche. È stata del tutto abbandonata.

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Melo», scheda a cura di C. Buscaroli, R. Gregori, S. Sansavini. Bibliografia citata dalla scheda: Branzanti e Sansavini, 1964; Liang et al., 2015 Profilo molecolare Liang et al., 2015.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎