Mela Bella del Giardino

Frutto · Emilia-Romagna

Cultivar di melo autoctona della Emilia-Romagna (Atlante CREA).

Cultivar di melo autoctona segnalata in Emilia-Romagna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. locale della Romagna, forse della zona di Massalombarda. Somigliante al gruppo delle Calville, ma con diverso profilo molecolare͘

Albero. vigoria ridotta con albero piuttosto compatto, portamento espanso, fioritura intermedia, produttività, buona, rapida messa a frutto, soggetto ad alternanza, mediamente soggetta a cascola

Frutto. dimensione intermedia, peso medio 160 g, forma appiattita, costoluta, irregolare, buccia giallo-verde con striature rosse sul 50-70%; liscia, un po’ cerosa, con rugginosità nella cavità peduncolare, polpa soda, croccante, succosa, sapore poco zuccherino, mediamente acidulo, aromatico, discrete caratteristiche gustative Raccolta medio-tardiva, poco dopo Golden Delicious

Sensibilità alle avversità. sensibile a ticchiolatura

Valutazione d’insieme. varietà autunnale del passato, come mela storica non più presente nemmeno nei mercati locali. Interessante per la vigoria contenuta dell’albero e l’aspetto caratteristico dei frutti, che risultano serbevoli e resistenti alle manipolazioni

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Melo», scheda a cura di M. Bergamaschi, R. Gregori, S. Sansavini. Bibliografia citata dalla scheda: Agabbio, 1994a; Liang et al., 2015 Profilo molecolare: Liang et al., 2015.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎