Ciliegia Durone di Cesena

Frutto · Emilia-Romagna

Cultivar di ciliegio autoctona della Emilia-Romagna (Atlante CREA).

Cultivar di ciliegio autoctona segnalata in Emilia-Romagna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. vecchia varietà romagnola diffusa nel territorio di Cesena. Nel 1912, il giornale della locale Cattedra Ambulante documenta esportazioni all’estero dei frutti di questa varietà

Albero. vigoria elevata, portamento aperto, ramo a frutto prevalente dardi o mazzetti, fioritura tardiva, di entità media, impollinatori non noti, produttività media

Frutto. dimensione media, peduncolo di lunghezza media, forma tronco-conica, buccia di colore rosso scuro e di spessore medio, polpa di colore rosso, dura, di sapore discreto, semispicca, nocciolo grosso di forma ellittico-allargata

Maturazione. tardiva

Sensibilità alle avversità. frutti mediamente sensibili alla Monilia

Valutazione d’insieme. complessivamente la cultivar presenta buone caratteristiche pomologiche. Oggi utilizzata prevalentemente per il consumo fresco, un tempo i frutti venivano conservati anche sotto spirito

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Ciliegio», scheda a cura di D. Giovannini, S. Sirri . Bibliografia citata dalla scheda: Baldini et al., 1973; Branzanti et al., 1973; Albertini, 1880; Scaramuzzi et al., 1988; Albertini e Della Strada, 1996.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎