Castagna Nzerta di Acerno
Frutto · Campania
Cultivar di castagno autoctona della Campania (Atlante CREA).
Cultivar di castagno autoctona segnalata in Campania dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Descrizione pomologica
Origine. non nota. Dal nome Nzerta (in latino “nserta” significa “innestata”) si ipotizza sia ecotipo locale riferibile alle varietà propagate dai Benedettini avellinesi dai secoli VII e VIII nei Monti Picentini del salernitano settentrionale Pianta vigoria elevata, portamento aperto, germogliamento in epoca intermedia, fioritura femminile intermedia, impollinatori varietà locali (tra cui Riggiola) e selvatici locali di Castanea sativa), produttività media
Frutto. tipologia marrone avellinese, n. frutti per riccio 2, dimensione medio – piccola, forma semicircolare tendente al rettangolare, pericarpo marrone lucido, strie rossastre, pellicola (e perisperma) non aderente, seme sodo bianco croccante, sapore dolce Raccolta in epoca intermedia -tardiva
Sensibilità alle avversità. pianta alquanto resistente ai freddi, poco sensibile ad avversità biotiche
Valutazione d’insieme. varietà diffusa per facile pelabilità e gustosità dei frutti, discreta resistenza alle avversità
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Castagno», scheda a cura di Grassi G.. Bibliografia citata dalla scheda: Fideghelli et al. 2009.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
