Albicocca Antonianiello
Frutto · Campania
Cultivar di albicocco autoctona della Campania (Atlante CREA).
Cultivar di albicocco autoctona segnalata in Campania dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Descrizione pomologica
Origine. da seme, in agro di San Giorgio a Cremano (Napoli). Diffusa in zona vesuviana
Albero. vigoria elevata, fioritura intermedia tardiva, produttività elevata
Frutto. dimensione media (45-55 g), forma oblunga, buccia colore di fondo giallo-arancione chiaro, sovraccolore a macchie, polpa arancione chiaro-arancione, consistenza elevata-molto elevata, sapore buono, nocciolo medio, forma allungata, carena scarsa, non aderente alla polpa, mandorla amara
Maturazione. tardiva fine giugno (+9 rispetto a San Castrese)
Sensibilità alle avversità. elevata sensibilità alle manipolazioni
Valutazione d’insieme. buona cultivar da tavola, con buona attitudine alla sciroppatura
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Albicocco», scheda a cura di C. Di Vaio, N. Marallo, F. Pennone, L. Scarpato. Bibliografia citata dalla scheda: Guerriero et al., 1994.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
