Ciliegia Capellino

Frutto · Toscana

Cultivar di ciliegio autoctona della Toscana (Atlante CREA).

Cultivar di ciliegio autoctona segnalata in Toscana dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. vecchia cultivar toscana di origine non nota, diffusa in provincia di Arezzo

Albero. vigoria elevata, portamento aperto, ramo a frutto prevalente dardi o mazzetti, fioritura medio- tardiva, di entità media, impollinatori Napoletana, Durona di Vignola, produttività elevata

Frutto. dimensione medio-grossa, peduncolo lungo, forma sferica, buccia di colore rosso scuro, di spessore medio, polpa di colore rosso scuro, molto dura, di sapore ottimo, semispicca, nocciolo medio, di forma arrotondata

Maturazione. tardiva

Sensibilità alle avversità. frutti poco sensibili agli attacchi di mosca delle ciliegie, frutti resistenti allo spacco da pioggia

Valutazione d’insieme. cultivar interessante per le caratteristiche estetiche ed organolettiche dei frutti, la resistenza agli stress biotici ed abiotici, alle manipolazioni ed ai trasporti

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Ciliegio», scheda a cura di R. Petruccelli . Bibliografia citata dalla scheda: Mariotti e Roselli, 2004; Roselli et al., 2006; Camangi e Segantini, 2011.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎