Uva Lugliatica Grossa
Vitigno · Emilia-Romagna
TRALCIO: Verde, un po’ giallastro alla base, piuttosto prismatico, scanalato, a nodi ingrossati, a internodi poco maggiori del peduncolo della foglia.
FOGLIA: Lembo a 5 lobi, incisi non più di ½; gli inferiori però assai poco, a denti poco profondi e poco acuti, pochissimo ed ottusamente mucronati. Esso è un po’ ripiegato al basso, specialmente nella parte inferiore del tralcio. Pagina superiore verde chiara, l’inferiore quasi glabra, appena pubescente sulle nervature principali.
PEDUNCOLO: Un po’ rossigno, genicolato e contorto, posto ad angolo retto e anche acuto rispetto al lembo, e minore della nervatura centrale della foglia.
GRAPPOLO: Quasi cilindrico, molto serrato, lungo in media cm 20, a rachide verde, peduncolo corto, assi secondari 1-3.
ACINO: Ovoidale, compresso alla base, di mm 20×15 in media, polposo, dolcigno, inaromatico, a buccia trasparente, giallo-dorata, coperta di poca cera. Semi per lo più 4, piccoli, giallo-rossicci.
Matura ai primi di agosto. Vitigno pochissimo coltivato. Uva da tavola1.
- L. Malavasi – Contributo All’Ampelografia Modenese – 1879 ↩︎
Profilo ampelografico (Malavasi, 1879)
Tralcio. Verde, un po’ giallastro alla base, piuttosto prismatico, scanalato, a nodi ingrossati, a internodi poco maggiori del peduncolo della foglia.
Foglia. Lembo a 5 lobi, incisi non più di 1/4, gli inferiori assai poco, a denti poco profondi ma acuti, pochissimo ed ottusamente mucronati; un po’ ripiegato al basso. Pagina superiore verde-chiara, l’inferiore quasi glabra, appena pubescente sulle nervature principali. Peduncolo un po’ rossigno, geniculato e contorto, ad angolo retto o acuto rispetto al lembo, minore della nervatura centrale.
Grappolo. Quasi cilindrico, molto serrato, lungo in media 20 cent., rachide verde, peduncolo corto, assi secondarj 1-3.
Acino. Ovoidale, compresso alla base, mm. 20×15 in media, polposo, dolcigno, inaromatico, a buccia trasparente giallo-dorata con poca cera. Semi: per lo più 4, piccoli, giallo-rossicci.
Detta anche Mirandolese. Matura ai primi d’agosto. Vitigno pochissimo coltivato; uva da tavola.
L. Malavasi, Contributo all’ampelografia modenese, Modena, Tip. Cesare Olivari, 1879.
