Pesca Terzarole
Frutto · Campania
Cultivar tradizionale di Campania, descritta dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani.
Descrizione pomologica
Origine. le Terzarole possono essere con- siderate una cultivar-popolazione coltivate da sempre nelle aree peschicole della Campania, a cui afferiscono diversi ecotipi Terzarola Cavallara, Terzarola col Pizzo, Terzarola Dorata, Terzarola Gialla, Riccia ‘a Fuoco. Esiste anche una Terzarola Bianca che con le altre Terzarole ha in comune solo il nome e il periodo di maturazione
Albero. vigoria media, fabbisogno in freddo non determinato, glandole fogliari reniformi, fiore campanulaceo, fioritura medio-tardiva, intensità media, allegagione media, produttività media
Frutto. dimensione medio-grossa, forma rotondo-ellittica, leggermente asimmetrica, apice da piano o leggermente incurvato in T. Dorata a molto sporgente in T. col Pizzo, linea di sutura superficiale, umbone molto prominente, cavità peduncolare mediamente profonda, buccia tomentosità media, aderente, di colore giallo intenso, sovraccolore rosa, diffuso sul 20%, medio, marezzato-sfumato molto più intenso ed esteso nella parte soleggiata, polpa aranciata, con rosso in polpa scarso e rosso al nocciolo elevato, mediamente soda, fondente, tessitura media, sapore buono, equilibrato, nocciolo medio, subgloboso, semiaderente, scatolato assente
Maturazione. ‘Terzarola Dorata’ terza decade di agosto, ‘Terzarola Gialla’ inizio settembre, ‘Riccia ‘a Fuoco’ metà agosto, ‘Terzarola col Pizzo’ prima decade di settembre
Sensibilità alle avversità. sensibilità alle manipolazioni media
Valutazione d’insieme. cultivar a maturazione scalare; la Terzarola col Pizzo, particolarmente apprezzata sui mercati locali per le buone caratteristiche organolettiche, è coltivata su limitate superfici nelle province di Napoli e Caserta
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Pesco», scheda a cura di O. Insero, P. Rega, M. Petriccione. Bibliografia citata dalla scheda: Branzanti e Sansavini, 1965; Guzzini et al., 1936; Gentile, 1951; Morettini, 1959; Agabbio et al., 1994; Santangelo e Casato, 1998; Bellini et al. 1994; Pasquarella et al., 2004; Sansavini et al., 1974.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. III (coord. C. Fideghelli), CREA
