Noce Sorrento

Frutto · Campania

Cultivar di noce autoctona della Campania (Atlante CREA).

Cultivar di noce autoctona segnalata in Campania dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. Campania, Penisola Sorrentina, la cultivar è diffusa anche nel Lazio Pianta vigoria elevata, portamento eretto, tipo di fruttificazione apicale, fioritura femminile intermedia, fioritura maschile intermedia, proterandria 11-22 g, impollinatori autofertile, Malizia e noci selvatici, produttività media, inizio produzione tardiva

Frutto. dimensione media, forma ellittica-oblunga, guscio: liscio, spessore medio, chiusura imperfetta, sutura media, facile rottura, mucrone lungo, resa in sgusciato media, seme medio, colore chiaro. Raccolta precoce

Sensibilità alle avversità. resistente ad antracnosi e a batteriosi; resistente al freddo e poco sensibile all’aridità

Valutazione d’insieme. varietà di qualità organolettica superiore ancora molto coltivata in Campania e apprezzata in tutti i mercati nazionali

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Noce», scheda a cura di L.F. Ciarmiello, M. E. Malvolti, P. Piccirillo. Bibliografia citata dalla scheda: P. Piccirillo, 2004, P. Piccirillo et al., 2013.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎