Mela Bianca di Grottolella

Frutto · Campania

Cultivar di melo autoctona della Campania (Atlante CREA).

Cultivar di melo autoctona segnalata in Campania dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. antica varietà di melo individuata nel comune di Grottolella (AV), da cui forse il nome e nei comuni limitrofi dove viene coltivata su piccole superfici per i mercati locali.

Albero. vigoria intermedia, portamento semi-aperto, fioritura tardiva, produttività elevata e costante, di lenta messa a frutto

Frutto. dimensione medio-piccola, peduncolo corto, forma oblata-appiattita, simmetrica sia in senso longitudinale che trasversale, buccia di medio spessore, poco cerosa, dal colore giallo talvolta sfaccettato di rosso chiaro, con evidenti lenticelle piccole e rugginose, polpa bianca di tessitura fine, tenera a maturazione, mediamente succosa, aromatica, sapore discreto. Raccolta seconda-terza decade di ottobre

Sensibilità alle avversità. poco sensibile a ticchiolatura e oidio

Valutazione d’insieme. varietà autunno-invernale produttiva, di interesse locale, con buone caratteristiche organolettiche della polpa e frutti serbevoli. In passato si usava conservarli in fruttaio dove maturavano verso la fine di novembre e si conservavano fino alla fine di marzo.

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Melo», scheda a cura di P. Rega. Bibliografia citata dalla scheda: Santangelo et al. 2002, Petriccione et al. 2011, Petriccione et al. 2012a e b.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎