Mela Casciana
Frutto · Toscana
Cultivar di melo autoctona della Toscana (Atlante CREA).
Cultivar di melo autoctona segnalata in Toscana dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. varietà di antica origine toscana presente nelle provincie di Lucca (Casciana), La Spezia e Massa Carrara (Rodella).
Albero. vigoria media, portamento eretto, ramo a frutto lamburde e brindilli, fioritura tardiva (ultima decade di aprile), produttività media.
Frutto. dimensione intermedia, forma molto appiattita, a profilo circolare, buccia verde-giallo con parziali striature rosso intenso, lenticelle evidenti, rugginosità diffusa, polpa verdastra, soda, fine, poco succosa, sapore di buone caratteristiche gustative Raccolta prima decade di ottobre
Sensibilità alle avversità. discretamente tollerante alla ticchiolatura
Valutazione d’insieme. varietà autunno-invernale, triploide, dall’aspetto originale, non molto attraente, non più coltivata. Era apprezzata per le caratteristiche del frutto, profumato e dal sapore dolce-acidulo e per la serbevolezza molto lunga, fino ad aprile ed estate successiva. Potrebbe trovare posto per un recupero diversificato del germoplasma.
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Melo», scheda a cura di S. Bartolini, E. Ducci. Bibliografia citata dalla scheda: Breviglieri e Solaroli, 1950; Branzanti e Sansavini, 1964; Liang et al., 2015. Profilo molecolare Liang et al., 2015.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
