Mela Renetta Rugginosa del Tirolo

Frutto · Trentino-Alto Adige

Cultivar di melo autoctona della Trentino-Alto Adige (Atlante CREA).

Cultivar di melo autoctona segnalata in Trentino-Alto Adige dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. vecchia cultivar tirolese, in passato molto richiesta dal mercato per le buone caratteristiche organolettiche che si esaltano dopo la conservazione, anche prolungata͘

Albero. vigoria elevata con chioma globosa-piramidale, lenta entrata in produzione, portamento assurgente, ramo a frutto lamburde, fioritura intermedia, produttività buona

Frutto. dimensione media o medio-piccola, forma globosa-conica-ellissoidale, buccia colore grigio-rossastro marezzato e finemente rugginoso di colore giallo ocra-dorato quando le mele sono mature, polpa bianco- verdastra, gusto fortemente acidulo alla raccolta con buon contenuto zuccherino, inizialmente croccante e compatta, dopo conservazione perde in succosità e la polpa diviene fondente, ma acquista un sapore armonioso e aromatico, sapore discreto o buono Raccolta tardiva, prima decade di novembre, maturazione invernale

Sensibilità alle avversità. leggermente sensibile alla ticchiolatura

Valutazione d’insieme. antica varietà invernale, caratteristica e distinta fra le mele autoctone altoatesine. È molto produttiva ma non adatta alla coltivazione intensiva, tanto che si era diffusa nella sola frutticoltura estensiva; buona conservabilità dei frutti. Utilizzata per il consumo fresco, ma anche per la produzione di succhi e mele difettate disidratate. Particolarmente adatta anche per le tradizioni culinarie, conserva interesse solo per le aree locali legate alle tradizioni. È comunque una bella testimonianza delle mele tirolesi del passato. Merita di essere conservata per la biodiversità del gemoplasma e per le specificità organolettiche.

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Melo», scheda a cura di W. Guerra. Bibliografia citata dalla scheda: Branzanti e Sansavini, 1964; Baldini e Sansavini, 1967; Liang et al., 2015 Profilo molecolare Liang et al., 2015.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎