Mela Dolcezza di Tronzano

Frutto · Piemonte

Cultivar di melo autoctona della Piemonte (Atlante CREA).

Cultivar di melo autoctona segnalata in Piemonte dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. sconosciuta, ritrovata a Tronzano (Vercelli). Si hanno scarse informazioni bibliografiche.

Albero. vigoria media, fioritura tardiva

Frutto. dimensione media, forma tronco-conico breve, asimmetrica con profilo trasversale un po’ costoluto. Peduncolo medio, grosso con cavità peduncolare asimmetrica e di media dimensione, buccia liscia, cerosa, rugginosità assente; lenticelle piccole, areolate con colore di fondo giallo-verde e sopraccolore rosso sfumato distribuito sul 20-30% della superficie, polpa colore bianco verde, tessitura granulosa, struttura soda, croccante e succosa e aroma intenso, bassa acidità, dolce, sapore discreto. Raccolta medio-tardiva (seconda decade di ottobre)

Sensibilità alle avversità. n.n

Valutazione d’insieme. cultivar autunno-invernale interessante per i frutti dall’aspetto attraente, di buone caratteristiche qualitative complessive. Non sfigura al cospetto delle moderne varietà commerciali. Può essere recuperata per nicchie di mercato locali.

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Melo», scheda a cura di G. Beccaro, G. Mellano, G. Re. Bibliografia citata dalla scheda: Bounous et al., 1995; Bounous et al., 2005; Bounous et al., 2006 Profilo molecolare: Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (Università di Torino).

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎