Mela Bella di Barge
Frutto · Piemonte
Cultivar di melo autoctona della Piemonte (Atlante CREA).
Cultivar di melo autoctona segnalata in Piemonte dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. individuata a Sezze di Bagnolo (CN), Piemonte, inclusa tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Piemonte.
Albero. vigoria media e albero semispur, portamento assurgente, ramo a frutto prevalentemente su lamburde, fioritura precoce, produttività buona, tende all’alternanza
Frutto. dimensione grossa, forma appiattita, asimmetrica con profilo trasversale circolare, peduncolo, medio- sottile e cavità peduncolare profonda, buccia liscia, cerosa non rugginosa, con lenticelle grandi e areolate. Colore giallo-verde e sovraccolore rosso aranciato distribuito sul 60-80% della superficie, polpa colore bianco, soda, con tessitura fine, croccante, sapore dolce e aroma intenso Raccolta medio-tardiva
Sensibilità alle avversità. poco suscettibile a ticchiolatura, mediamente sensibile a oidio e butteratura amara.
Valutazione d’insieme. mela ancora valida sul piano territoriale di nicchia. Frutti di qualità se l’albero è innestato su portainnesti deboli. I frutti presentano ottima conservabilità in fruttaio e in cella frigorifera
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Melo», scheda a cura di G. Beccaro, G. Mellano, G. Re. Bibliografia citata dalla scheda: Bounous et al., 2005; Bounous et al., 2006; Donno et al., 2012. Profilo molecolare Donno et al., 2012; Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (Università di Torino).
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
