Ciliegia Galucio

Frutto · Piemonte

Cultivar di ciliegio autoctona della Piemonte (Atlante CREA).

Cultivar di ciliegio autoctona segnalata in Piemonte dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. cultivar piemontese di genealogia sconosciuta. Introdotta nella zona di Pecetto torinese negli anni ’30 del secolo scorso, è diffusa nei comuni della collina torinese (TO)

Albero. vigoria media, portamento aperto, ramo a frutto prevalente uniforme, fioritura precoce, di entità elevata, impollinatori non accertati, produttività media

Frutto. dimensione molto grossa, peduncolo di media lunghezza, forma sferico-appiattita, buccia di colore rosso scuro e spessa, polpa di colore rosa, dura, di sapore buono, semispicca nocciolo piccolo, di forma ellittica

Maturazione. intermedia

Sensibilità alle avversità. poco sensibile ai parassiti

Valutazione d’insieme. pianta rustica, il cui frutto è caratterizzato da ottima conservabilità

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Ciliegio», scheda a cura di G. Giacalone . Bibliografia citata dalla scheda: Radicati et al., 1997; Radicati et al., 2008.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎