Brasiliano

Frutto · Basilicata, Calabria, Liguria, Sardegna, Sicilia

Cultivar di agrumi autoctona della Liguria (Atlante CREA).

Cultivar di agrumi autoctona segnalata in Liguria dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

L’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016) la segnala come cultivar autoctona anche in Basilicata.2

L’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016) la segnala come cultivar autoctona anche in Calabria.3

L’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016) la segnala come cultivar autoctona anche in Sicilia.4

L’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016) la segnala come cultivar autoctona anche in Sardegna.5

Descrizione pomologica

Origine. la cultivar originaria deriva da una mutazione della cultivar Selecta brasiliana. Non si escludono lievi differenze a carico delle varie sinonimie. La sua presenza nell’agrumicoltura siciliana nel territorio di Ribera risale agli anni ’20 del ‘900; successivamente si è diffusa in Sardegna e nell’Arco Ionico della Basilicata e della Puglia

Albero. vigoria media, portamento globoso, spinescenza assente, presenza del polline assente, produttività media e costante

Frutto. dimensione: 190-220 g, forma: sferoidale con base leggermente depressa ed apice che presenta la cicatrice stilare sostituita dal navel (ombelico), buccia arancio intenso, attacco al peduncolo forte, polpa arancio intenso, resa in succo medio-alta, semi assenti, persistenza dei frutti maturi in pianta alta

Maturazione. novembre-dicembre

Sensibilità alle avversità. In alcuni ambienti il frutto risulta sensibile al fenomeno della spaccatura

Valutazione d’insieme. è la cultivar da cui poi si è originato il gruppo varietale dell’Arancio Navel, considerato il più rappresentativo dell’arancio nelle aree agrumicole mondiali destinate al consumo fresco. Questa cultivar, così come altri agrumi, anche se non originaria del territorio italiano, riveste non solo importanza economica ma alimenta anche consumi e tradizioni locali

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Agrumi», scheda a cura di M. Caruso, P. Caruso, A. Continella, G. Distefano, A. Gentile, S. La Malfa, C. Licciardello, E. Nicolosi, G. Reforgiato Recupero, G. Russo. Bibliografia citata dalla scheda: Spina e Di Martino, 1991; Calabrese et al., 2002.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
  2. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
  3. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
  4. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
  5. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎