Agrumi antichi della Liguria

Il Ponente ligure — in particolare le riviere di Sanremo, di Savona e Imperia — ha ospitato dall’XI-XII secolo una coltivazione di agrumi economicamente rilevante: cedro, limone e arancio amaro anzitutto, poi, dal Quattro-Cinquecento, l’arancio dolce. Alcune forme locali, come il Chinotto di Savona e l’Arancio Pernambucco, sono giunte fino a oggi come Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Liguria; altre, come il Limone di Sanremo, sopravvivono solo in esemplari sparsi, memoria di un’economia agraria un tempo fra le più importanti della regione.

  • Arancio Amaro del Ponente Ligure [citronus, cetrangolo, melangolo, cetrone, citrone, citrone agro] (Interreg «Mare di Agrumi», 2019; Curk et al., 2022)
  • Arancio Pernambucco [Pernambuco] (Interreg «Mare di Agrumi», 2019; Curk et al., 2022)
  • Chinotto di Savona [Le chinois des jardins de Savone] (Interreg «Mare di Agrumi», 2019; Curk et al., 2022; G. Gallesio, 1811; A. Cougnet, 1879)
  • Limone di Sanremo [bugnetta, bignetta] (Interreg «Mare di Agrumi», 2019; Curk et al., 2022; G. Ferrari, Sanremo 500 secoli)

Legenda — tra [quadre] i sinonimi storici · tra (tonde) le fonti