Pera Brutta e Buona d’Estate

Frutto · Piemonte

Cultivar di pero autoctona della Piemonte (Atlante CREA).

Cultivar di pero autoctona segnalata in Piemonte dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. cultivar di origine sconosciuta, ancora diffusa in varie zone del Piemonte fino agli anni 1990. Leroy segnala come fu affermata la corrispondenza fra questa cultivar e il Pirum Falernum dei Romani. Gli esemplari presentano notevole somiglianza con un’altra cultivar, la “Martin sec d’estivo”

Albero. vigoria medio-elevata, portamento espanso, fioritura intermedia, produttività elevata ma alternante

Frutto. dimensione piccola, forma turbinata breve, buccia verde-giallo con leggera rugginosità diffusa, polpa di tessitura granulosa e colore biancastro, di scarsa consistenza e media succosità, sapore buono Raccolta prima decade di agosto

Valutazione d’insieme. cultivar estiva di pregio per le sue buone caratteristiche organolettiche, ma di piccola pezzatura; adatta al consumo fresco per la serbevolezza

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Pero», scheda a cura di L. Berra, M. Bergamaschi, R. Botta, G. Caracciolo, P. Turci. Bibliografia citata dalla scheda: Leroy, 1869; Gallo, 2001; Radicati e Casavecchia, 2003.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎