Pesca Percoco di Tursi

Frutto · Basilicata

Cultivar di pesco autoctona della Basilicata (Atlante CREA).

Cultivar di pesco autoctona segnalata in Basilicata dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. Tursi (Matera) e S. Arcangelo (Potenza)

Albero. vigoria elevata, fabbisogno in freddo non determinato, glandole fogliari reniformi, fiore campanulaceo, fioritura tardiva, intensità media, allegagione media, produttività medio-elevata

Frutto. dimensione media, forma rotondo-triangolare, simmetrica, apice incavato, linea di sutura sporgente, umbone evidente, cavità peduncolare mediamente profonda, buccia tomentosità elevata, aderente, di colore giallo chiaro, sovraccolore rosso chiaro, diffuso sul 20%, medio, sfumato, polpa giallo intenso, con rosso in polpa assente e rosso al nocciolo scarso, molto soda, non fondente, tessitura media, sapore buono, equilibrata, nocciolo medio, subgloboso, aderente, scatolato assente

Maturazione. I-II decade di settembre

Sensibilità alle avversità. sensibilità alle manipolazioni scarsa

Valutazione d’insieme. particolarmente apprezzata per il consumo fresco, ma anche trasformata in sciroppati a livello familiare

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Pesco», scheda a cura di C. Mennone. Bibliografia citata dalla scheda: Mennone et al., 2008.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎