Mela Travaglina

Frutto · Lombardia

Cultivar di melo autoctona della Lombardia (Atlante CREA).

Cultivar di melo autoctona segnalata in Lombardia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. sconosciuta, segnalata da Breviglieri (1950) tra le cultivar diffuse in provincia di Pavia all’inizio del novecento, negli anni ‘60 aveva ancora una certa importanza colturale contribuendo con il 20% alla produzione melicola di Pavia (Branzanti e Sansavini, 1964). Il nome deriverebbe dal consumo dei frutti che si faceva durante i lavori nei campi (travaj), talvolta sino alla mietitura, a dimostrazione della eccellente conservabilità.

Albero. vigoria medio-elevata, portamento espanso, ramo a frutto prevalentemente lamburde, a lenta messa a frutto, fioritura tardiva, produttività media, alternante con cascola pre raccolta medio-scarsa

Frutto. dimensione da medio-piccola a medio-grossa, con peduncolo corto, forma tendenzialmente appiattita, resistente alle manipolazioni, buccia giallo-verde con colorazione rossa viva diffusa, con qualche leggera striatura, su oltre l’80% della superficie, liscia, leggermente untuosa dopo qualche settimana dalla raccolta, rugginosità estesa nella cavità peduncolare fino al 25% della superficie, polpa compatta, tenera, succosa, dolce-acidula, lievemente aromatica, sapore discreto Raccolta seconda-terza decade di ottobre, matura da novembre in poi

Sensibilità alle avversità. discreta tolleranza alla ticchiolatura, tende alla vitrescenza e alla butteratura

Valutazione d’insieme. cultivar invernale storica dell’Oltrepò Pavese e dell’Emilia occidentale. Interessante per la rusticità, conservabilità e caratteristiche organolettiche, ma soprattutto per la lunga conservabilità in fruttaio fino all’estate successiva.

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Melo», scheda a cura di C. Buscaroli, M. Busconi, V. Ughini. Bibliografia citata dalla scheda: Branzanti e Sansavini, 1964; Rosati et al., 1992; Agabbio, 1994a; Vitellozzi et al., 2003; Eccher et al., 2007; Liang et al., 2015 Profilo molecolare Liang et al., 2015; Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili (Università Cattolica, sede Piacenza).

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎