Mela Pomella Genovese

Frutto · Lombardia

Cultivar di melo autoctona della Lombardia (Atlante CREA).

Cultivar di melo autoctona segnalata in Lombardia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. sconosciuta, segnalata dal Molon (1901) tra i meli dell’Oltrepò Pavese. Era nota nei mercati genovesi dell’epoca.

Albero. vigoria medio-elevata, messa a frutto piuttosto rapida, portamento espanso, ramo a frutto brindilli e rami misti, fioritura intermedia (simile a Golden Delicious), produttività medio-elevata, ma alternante, cascola pre raccolta medio-scarsa

Frutto. dimensione piccola, forma tendenzialmente oblata-appiattita, profilo circolare, buccia giallo-verde, sovraccolore rosso slavato, uniforme (30-50%), liscia, rugginosità parzialmente estesa, polpa soda, croccante, dolce-acidula equilibrata, abbastanza aromatica, discrete caratteristiche gustative Raccolta prima-seconda decade di ottobre, maturazione autunno-invernale

Sensibilità alle avversità. discreta tolleranza a ticchiolatura, tendenza alla vitrescenza, molto resistente alle manipolazioni

Valutazione d’insieme. cultivar autunnale, un tempo richiesta dai mercati locali, ancora oggi riforniti sporadicamente. È interessante per la serbevolezza e per le discrete caratteristiche organolettiche e la rusticità che la rende adatta alla coltivazione biologica. È una mela meritevole di considerazione anche per il suo importante passato e per possedere varie qualità agronomiche e merceologiche da salvare, non solo nelle collezioni del germoplasma.

Selezioni clonali. numerosi sono i presunti cloni o mutanti e andrebbero controllati con il fingerprinting. I possibili cloni sono: Pomella di Montevecchia, Pomella di Montevecchia Rossa, Pomella Striata (sono state, a suo tempo, segnalate nel Lecchese). Nella collezione della Regione Lombardia è presente il Clone M-104.

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Melo», scheda a cura di M. Busconi, V. Ughini. Bibliografia citata dalla scheda: Molon, 1901; Branzanti e Sansavini, 1964; Eccher et al., 2007; Mazzeo, 2007; AA.VV., 2013a; Liang et al., 2015 Profilo molecolare Liang et al., 2015; Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili (Università Cattolica, sede Piacenza).

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎