Mandorla Scorzaverde

Frutto · Puglia

Mandorla tradizionale di Puglia, descritta dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani.

Descrizione pomologica

Origine. cultivar pugliese da semenzale di origine sconosciuta, diffusa storicamente in provincia di Bari (nord-est).

Albero. vigoria media, portamento assurgente, fioritura precoce, autofertile, fruttificazione portata sia sui rami misti sia sui mazzetti, produttività media.

Frutto. forma oblunga, peso medio secco 6,7 g; lungo 35,8 mm, largo 26,7 mm, spesso 20,6 mm; guscio molto duro, rendimento in sgusciato 25,4%. Semi doppi 10-20% mandorla ellittica, peso medio secco 1,7 g, lunga 25,4 mm, larga 16,0 mm, spessa 9,7 mm, di buon sapore Epoca di raccolta intermedia Sensibilità alle malattie

Valutazione d’insieme. varietà interessante per l’autofertilità e la produttività elevata e costante. Punti deboli sono la fioritura precoce e l’alta incidenza di semi doppi

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di M. Palasciano, M. C. Todisco, E. Lipari. Bibliografia citata dalla scheda: Del Gaudio, 1967; Godini et al., 1979; Godini, Palasciano, 1990.

  • Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. 2 (coord. C. Fideghelli), CREA