Mandorla Schina de porcu
Frutto · Sardegna
Cultivar di mandorlo autoctona della Sardegna (Atlante CREA).
Cultivar di mandorlo autoctona segnalata in Sardegna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. sconosciuta, collezionata presso l’Azienda Agris di Uta S’Appassiu, Cagliari
Albero. vigoria debole, portamento molto assurgente, fioritura precoce, autoincompatibile, fruttificazione portata prevalentemente su mazzetti di maggio e rami misti, produttività medio-scarsa
Frutto. ovato, peso medio secco 6,1 g, lungo 34 mm, largo 27, guscio marrone molto scuro, densamente poroso e duro, rendimento in sgusciato 37,7%, semi doppi 7%, mandorla ellittica, peso medio secco 1,5 g, lunga 25 mm, larga 17, di colore marrone scuro e sapore dolce Epoca di raccolta intermedia Sensibilità alle malattie
Valutazione d’insieme. varietà con una produttività medio-scarsa ma con una buona resa in sgusciato e una bassa presenza di semi doppi
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di D. Satta, L. De Pau. M. Mulas, G. D’Hallewin. Bibliografia citata dalla scheda: Milella A., 1960; Chessa I. e Pala M., 1985.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
