Mandorla Rachele

Frutto · Puglia

Cultivar di mandorlo autoctona della Puglia (Atlante CREA).

Cultivar di mandorlo autoctona segnalata in Puglia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. cultivar pugliese da semenzale di origine sconosciuta, diffusa storicamente nelle province di Bari(sud-est), BAT, Foggia e Taranto.

Albero. vigoria elevata, portamento assurgente, fioritura tardiva, autosterile, fruttificazione portata prevalentemente sui mazzetti, produttività elevata.

Frutto. forma rotondo-amigdaloide, peso medio secco 6,5 g; lungo 34,8 mm, largo 25,0 mm, spesso 18,8 mm; guscio duro, rendimento in sgusciato 24,6%. Semi doppi 40-45% mandorla ellittica, peso medio secco 1,6 g, lunga 25,2 mm, larga 15,8 mm, spessa 8,2 mm, di buon sapore. Epoca di raccolta precoce Sensibilità alle malattie sensibilità molto elevata alla Ruggine

Valutazione d’insieme. varietà interessante per la fioritura tardiva e l’elevata produttività. Caratteri negativi sono l’autosterilità e l’elevata percentuale di semi doppi

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di M. Palasciano, M. C. Todisco, E. Lipari. Bibliografia citata dalla scheda: Vivarelli, Marchio, 1920; Pastore, 1934; Fanelli, 1939.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎