Mandorla Malissa Tunda
Frutto · Sardegna
Cultivar di mandorlo autoctona della Sardegna (Atlante CREA).
Cultivar di mandorlo autoctona segnalata in Sardegna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. locale, collezionata presso l’Azienda Agris di Uta S’Appassiu, Cagliari
Albero. vigoria media, portamento assurgente, fioritura intermedia, autoincompatibile, fruttificazione portata prevalentemente su rami misti, produttività scarsa
Frutto. cordato; peso medio secco 9,6 g, lungo 43 mm, largo 29, guscio marrone, moderatamente poroso e duro, rendimento in sgusciato 22,4%, semi doppi 5%, mandorla ellittica, peso medio secco 1,8 g, lunga 29 mm, larga 18, colore marrone chiaro, sapore leggermente amaro Epoca di raccolta intermedia Sensibilità alle malattie
Valutazione d’insieme. varietà caratterizzata da produttività piuttosto scarsa ma con semi di elevate dimensioni. Bassa presenza di semi doppi
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di D. Satta, L. De Pau. M. Mulas, G. D’Hallewin. Bibliografia citata dalla scheda: Milella A., 1960; Chessa I. e Pala M., 1985.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
