Mandorla Cristomorto
Frutto · Puglia
Cultivar di mandorlo autoctona della Puglia (Atlante CREA).
Cultivar di mandorlo autoctona segnalata in Puglia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. cultivar pugliese da semenzale spontaneo, diffusa storicamente nelle province di Bari e BAT.
Albero. vigoria vigoroso, portamento assurgente, fioritura tardiva, autosterile, fruttificazione portata prevalentemente sui mazzetti, produttività media
Frutto. forma amigdaloide peso medio secco 5,5 g; lungo 38,3 mm, largo 23,6 mm, spesso 18,0 mm; guscio duro, rendimento in sgusciato 29,1%, semi doppi 15-20% mandorla ellittica-allungata, peso medio secco 1,6 g, lunga 24,9 mm, larga 14,5 mm, spessa 6,3 mm, di buon sapore. Epoca di raccolta tardiva Sensibilità alle malattie
Valutazione d’insieme. varietà interessante per la tardività di fioritura e la buona qualità dei semi. Principali difetti sono l’autosterilità e l’elevata percentuale di semi doppi
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di M. Palasciano, M. C. Todisco, E. Lipari. Bibliografia citata dalla scheda: Pantanelli, Fanelli, 1936; Fanelli, 1939; Godini et al., 1979.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
