Mandorla Catuccia
Frutto · Puglia
Cultivar di mandorlo autoctona della Puglia (Atlante CREA).
Cultivar di mandorlo autoctona segnalata in Puglia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. cultivar pugliese da semenzale di origine sconosciuta, diffusa storicamente in provincia di Brindisi ed in alcuni comuni della provincia di Bari, Lecce e Taranto
Albero. vigoria media, portamento espanso, fioritura media, autosterile, fruttificazione portata prevalentemente sui mazzetti, produttività media
Frutto. forma rotonda; peso medio secco 3,6 g; lungo 24,1 mm, largo 22,1 mm, spesso 16,7 mm; guscio duro, rendimento in sgusciato 36,1%. Semi doppi 36-40% mandorla ellittica, peso medio secco 1,3 g, lunga 15,7 mm, larga 12,7 mm, spessa 8,2 mm, di buon sapore Epoca di raccolta media. Sensibilità alle malattie
Valutazione d’insieme. varietà non in possesso di particolari caratteri di pregio. Tra i caratteri negativi si segnalano l’elevata percentuale dei semi doppi
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di M. Palasciano, M. C. Todisco, E. Lipari. Bibliografia citata dalla scheda: Pantanelli, Fanelli, 1936; Fanelli, 1939; Di Prima, 1952.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
