Mandorla Arrubia

Frutto · Sardegna

Cultivar di mandorlo autoctona della Sardegna (Atlante CREA).

Cultivar di mandorlo autoctona segnalata in Sardegna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. di probabile provenienza del territorio di Villacidro e collezionata presso l’Azienda Agris di Uta S’Appassiu, Cagliari

Albero. vigoria elevata, portamento assurgente, fioritura intermedia, autocompatibile, fruttificazione portata prevalentemente su brindilli, produttività media

Frutto. oblungo, peso medio secco 5,6 g, lungo 33 mm, largo 24, intensità di colore media, guscio moderatamente poroso e duro, rendimento in sgusciato 27,6%, semi doppi 1,5%, mandorla ellittica, peso medio secco 1,2 g, lunga 26 mm, larga 15, marrone molto scuro, sapore leggermente amaro Epoca di raccolta intermedia Sensibilità alle malattie

Valutazione d’insieme. varietà di media produttività interessante per la scarsa percentuale di semi doppi e la facilità di distacco del mallo dal guscio

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di D. Satta, L. De Pau. M. Mulas, G. D’Hallewin. Bibliografia citata dalla scheda: Milella A., 1960; Chessa I. e Pala M., 1985.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎