Mandorla Antoni Piras
Frutto · Sardegna
Cultivar di mandorlo autoctona della Sardegna (Atlante CREA).
Cultivar di mandorlo autoctona segnalata in Sardegna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. locale, collezionata presso l’azienda Agris di Uta S’Appassiu, Cagliari
Albero. vigoria elevata, portamento assurgente, fioritura medio-precoce, autoincompatibile, fruttificazione portata prevalentemente su rami misti e brindilli, produttività media
Frutto. forma oblunga; peso medio secco 7,0 g, lungo 34 mm, largo 25, intensità di colore scuro, guscio moderatamente poroso e duro, rendimento in sgusciato 23%, semi doppi 5,5%, mandorla ellittica, peso medio secco 1,3 g, lunga 23 mm, larga 15, marrone di intensità media, sapore dolce Epoca di raccolta intermedia Sensibilità alle malattie
Valutazione d’insieme. varietà interessante per la bassa percentuale di semi doppi e l’elevata produttività. Presenta una buona facilità alla smallatura
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di D. Satta, L. De Pau. M. Mulas, G. D’Hallewin. Bibliografia citata dalla scheda: Milella A., 1960; Chessa I. e Pala M., 1985.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
