Albicocca Rapareddu
Frutto · Sardegna
Cultivar di albicocco autoctona della Sardegna (Atlante CREA).
Cultivar di albicocco autoctona segnalata in Sardegna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Descrizione pomologica
Origine. sconosciuta, Sardegna, diffusione limitata alla Sardegna
Albero. vigoria media, fabbisogno in freddo medio, fioritura precoce (+ 4 San Castrese), produttività media- elevata
Frutto. dimensione piccola, forma rotondo-ovata, buccia colore di fondo crema-giallo, sovraccolore scarso in piccolissimi punti, polpa giallo-arancione chiaro, consistenza media-elevata, sapore scarso, succosità assente (pastosa), nocciolo medio, rotondo, carena sviluppata, semi-aderente alla polpa, mandorla dolce o leggermente amara
Maturazione. tardiva, inizio luglio (+13 San Castrese)
Sensibilità alle avversità. poco sensibile alle manipolazioni, scarsa-media sensibilità alla Monilia sui fiori
Valutazione d’insieme. Varietà produttiva, ma di scarso valore commerciale
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Albicocco», scheda a cura di C. Iacona, R. Guerriero . Bibliografia citata dalla scheda: Guerriero e Monteleone, 1992; Guerriero et al., 1994.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
