Albicocca Orru Quartu
Frutto · Sardegna
Cultivar di albicocco autoctona della Sardegna (Atlante CREA).
Cultivar di albicocco autoctona segnalata in Sardegna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Descrizione pomologica
Origine. Sardegna, probabilmente da Quartu S. Elena. Coltivata solo in regione per consumo familiare e mercati locali
Albero. vigoria media-elevata, fabbisogno in freddo limitato, fioritura intermedia (+8 San Castrese), produttività media-elevata
Frutto. dimensione media, forma: rotonda, buccia colore di fondo giallo-arancione chiaro, sovraccolore assente o a tracce, polpa giallo-arancione chiaro, consistenza medio-scarsa, sapore medio-scarso, poco succosa (pastosa), nocciolo medio-grande, ovato-ellittico, carena assente, spicco, mandorla molto amara
Maturazione. tardiva, inizio luglio (+16 San Castrese)
Sensibilità alle avversità. poco sensibile alle manipolazioni, mediamente sensibile alla Monilia
Valutazione d’insieme. varietà produttiva in ambienti centro-meridionali, di discrete caratteristiche organolettiche e commerciali
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Albicocco», scheda a cura di C. Iacona, R. Guerriero . Bibliografia citata dalla scheda: Guerriero et al., 1992.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
