Mandorla Pitichedda
Frutto · Sardegna
Cultivar di mandorlo autoctona della Sardegna (Atlante CREA).
Cultivar di mandorlo autoctona segnalata in Sardegna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. locale, collezionata presso l’Azienda Agris di Uta S’Appassiu, Cagliari
Albero. vigoria media, portamento molto espanso, fioritura medio-precoce, autoincompatibile, fruttificazione portata prevalentemente su mazzetti di maggio, produttività scarsa
Frutto. rotondo, peso medio secco 3,1 g, lungo 26 mm, largo 23, guscio marrone chiaro, densamente poroso e duro, rendimento in sgusciato 51,2%, semi doppi 62,5%, mandorla rotonda, peso medio secco 1,8 g, lunga 20 mm, larga 15, colore marrone di media intensità e sapore dolce Epoca di raccolta intermedia Sensibilità alle malattie
Valutazione d’insieme. varietà interessante solo per la resa in sgusciato veramente molto elevata. Tra gli elementi di pregio si mette in risalto anche la facilità di distacco del mallo dal guscio e la buona dimensione dei semi
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di D. Satta, L. De Pau. M. Mulas, G. D’Hallewin. Bibliografia citata dalla scheda: Milella A., 1960; Chessa I. e Pala M., 1985.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
