Mandorla Niedda

Frutto · Sardegna

Cultivar di mandorlo autoctona della Sardegna (Atlante CREA).

Cultivar di mandorlo autoctona segnalata in Sardegna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. locale, collezionata presso l’Azienda Agris di Uta S’Appassiu, Cagliari

Albero. vigoria elevata, portamento molto espanso, fioritura medio-precoce, autoincompatibile, fruttificazione portata prevalentemente su rami misti, produttività medio-scarsa

Frutto. cordato, peso medio secco 8,3 g, lungo 36 mm, largo 26, guscio marrone scuro, moderatamente poroso e duro, rendimento in sgusciato 24,4%, semi doppi 24,5%, mandorla ellittica; peso medio secco 1,6 g; lunga 26 mm, larga 16; colore marrone scuro, sapore dolce Epoca di raccolta molto tardiva Sensibilità alle malattie

Valutazione d’insieme. varietà che manifesta una modesta produttività, una buona facilità di distacco del mallo ed una bassa presenza di semi doppi.

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di D. Satta, L. De Pau. M. Mulas, G. D’Hallewin. Bibliografia citata dalla scheda: Milella A., 1960; Chessa I. e Pala M., 1985.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎