Mandorla Cossu

Frutto · Sardegna

Cultivar di mandorlo autoctona della Sardegna (Atlante CREA).

Cultivar di mandorlo autoctona segnalata in Sardegna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. locale, collezionata presso l’Azienda Agris di Uta S’Appassiu, Cagliari

Albero. vigoria media, portamento espanso, fioritura intermedia, autocompatibile, fruttificazione portata prevalentemente su mazzetti di maggio e brindilli, produttività media

Frutto. ovato, peso medio secco 5,9 g, lungo 33 mm, largo 27, guscio marrone chiara, scarsamente poroso e duro, rendimento in sgusciato 28,3%, semi doppi 11,5%, mandorla ellittica, peso medio secco 1,4 g, lunga 22 mm, larga 15, marrone scuro, sapore dolce Epoca di raccolta molto tardiva Sensibilità alle malattie

Valutazione d’insieme. varietà interessante per la sua produttività, già utilizzata dall’industria dolciaria per la macinazione, ma potrebbe essere utilizzata anche come mandorla intera grazie alle buone caratteristiche di forma e pezzatura

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di D. Satta, L. De Pau. M. Mulas, G. D’Hallewin. Bibliografia citata dalla scheda: Milella A., 1960; Chessa I. e Pala M., 1985.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎