Mandorla Bianca

Frutto · Sardegna

Cultivar di mandorlo autoctona della Sardegna (Atlante CREA).

Cultivar di mandorlo autoctona segnalata in Sardegna dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. sconosciuta, collezionata presso l’Azienda Agris di Uta S’Appassiu, Cagliari

Albero. vigoria media, portamento medio, fioritura mediamente precoce, autoincompatibile, fruttificazione portata prevalentemente su rami misti e brindilli, produttività medio-scarsa

Frutto. rotondo, peso medio secco 5,8 g, lungo 34 mm, largo 28, guscio marrone chiaro, densamente poroso e molto duro, rendimento in sgusciato 26,4%, semi doppi 53%, mandorla ellittica, peso medio secco 1,9 g, lunga 23 mm, larga 16, colore marrone di media intensità, sapore leggermente amaro Epoca di raccolta molto tardiva Sensibilità alle malattie

Valutazione d’insieme. varietà apprezzata dall’industria dolciaria per le sue caratteristiche organolettiche ma deprezzata per l’elevata percentuale di semi doppi e per la produttività medio-scarsa

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di D. Satta, L. De Pau. M. Mulas, G. D’Hallewin. Bibliografia citata dalla scheda: Milella A., 1960; Chessa I. e Pala M., 1985.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎